
Messaggio di auguri di Takashi Yamada.
Nella vita non si sa mai che può succedere. Anche se ora, fino ad ora, dovesse sembrarvi che le cose procedano favorevolmente, d’improvviso capita anche di venire sbattuti nel baratro. Per di più, per colmo d’ingiuria, dalle mani di quell’altra persona su cui più si contava. […] Nella vita è la rassegnazione che è essenziale. Proprio il rassegnarsi, in quali che siano le circostanze, per non abbattersi, non spezzarsi, non scoppiare: per evitare ciò, quello è il segreto. […] Per quanto orribile, un comportamento, fino a quando questo non sia il prodotto d’una cattiva intenzione, rassegnandosi si può perdonare. Anzi, senza perdonarlo vivere non è possibile! […] Non c’è alternativa, non c’è scelta, queste parole non sono in alcun modo espressioni soltanto negative, sono cose assolutamente necessarie, per andare a condurre una famiglia in allegria e buona salute, e poi per andare a fronteggiare la vita, attraversandola. Per quanto duro sia quello che ci capita… «be’, ma non c’è scelta, no?» Con questa espressione, che a prima vista sembra pessimistica, recitandola come un incantesimo, non resta altro che rialzarsi in piedi, nevvero?
I miei vicini Yamada (Hōhokekyo tonari no Yamada-kun?, letteralmente “Gli Yamada, cinguettanti vicini”) è un lungometraggio prodotto dallo Studio Ghibli e basato sul manga yonkoma Nono-chan di Hisaichi Ishii. Il film, diretto da Isao Takahata nel 1999, è uscito nin Italia è stato distribuito direttamente in home video il 6 aprile 2016 da Lucky Red.
