Cristina, Sergio & Maya

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Strano viaggio la vita

15 Febbraio 2017 0
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Ecco un’efficace descrizione del matrimonio e della vita di coppia.

Nella vita, come si suole dire, ci sono monti e valli. Alle volte vi capiterà di essere tormentati dalle ondate e di venire sbattuti in fondo all’abisso. D’altro canto, le preoccupazioni non guastano. Per l’essere umano, perseverare da solo sfoderando tenacia è una cosa alquanto grandiosa, però… persino un uomo e una donna piuttosto sconsiderati, se sono in due, per il più delle cose possono cavarsela. E pertanto, non voglio dire cose brutte, ma fate dei figli quanto più presto possibile. Per sormontare le onde impetuose della vita, che non ci sia cosa che possa incoraggiare quanto dei figli è evidente. Or dunque, il debito verso i genitori lo capisce chi ha figli. Anche se pensavate che i genitori fossero solo noiosi, potrete lasciargli in custodia i figli, alle volte potranno anche comprargli un giocattolo. «La riconoscenza verso i genitori la si comprende per la prima volta quando si hanno dei figli». E be’, sebbene pare che le persone di oggi usino questo detto fraintendendone il senso, giustamente pure quello è nel debito verso i genitori. Se le cose vanno per il meglio, si potrà magari far conto sui terreni, sugli immobili dei genitori. E pertanto, signora Matsuko, caro Takashi, da adesso dei genitori dovrete avere cura.
A proposito, nella lunga rotta della vita la cosa più spaventosa quale sarà? Sarà la burrasca? Saranno i flutti tumultuosi? In verità, è la mirabile bonaccia, con la superficie dell’acqua piatta come uno specchio. Per quanto impetuose le onde, i coniugi e tutta la famiglia, finché si tengono saldamente per mano, in qualche modo possono attraversarle. Però, quando c’è bonaccia, non è così che va. Il vento cessa a puntino, con un sospiro di sollievo gli animi si rilassano […]. In queste stagioni di bonaccia, mentre ci si diverte per conto proprio, prima di rendersene conto si può finire per perdersi di vista. Anche se alle spalle si avvicinano terrificanti squali e pescecani, nessuno se ne accorge. Ma soprattutto, in che modo si potrebbe far avanzare la barca? D’altronde, non c’è vento: da che parte orientare la barca non lo si sa. Se si pensa di fare avanzare la barca a forza, remando tutti insieme… «a destra!», «a sinistra!», «no, in effetti a destra!», e così dicendo le opinioni contrastano. «Ma perché si dovrà stare a bordo della stessa barca?»… vengono sospetti anche su questo. C’è veramente il rischio del crollo della famiglia.

I miei vicini Yamada (Hōhokekyo tonari no Yamada-kun?, letteralmente “Gli Yamada, cinguettanti vicini”) è un lungometraggio prodotto dallo Studio Ghibli e basato sul manga yonkoma Nono-chan di Hisaichi Ishii. Il film, diretto da Isao Takahata nel 1999, è uscito nin Italia è stato distribuito direttamente in home video il 6 aprile 2016 da Lucky Red.


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